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- Giorno di risacca di Maylis de Kerangal si apre con una telefonata che sconvolge la routine di una donna parigina.
- La città in cui si svolge la vicenda, Le Havre, è stata quasi totalmente distrutta nel 1944 dai bombardamenti di oltre 500 bombardieri degli Alleati.
- La storia si svolge in un solo giorno, e affronta implicitamente il tema delle radici e di come il passato influenzi il presente.
Il romanzo Giorno di risacca di Maylis de Kerangal, pubblicato da Feltrinelli nel febbraio 2025, si apre con una telefonata che interrompe la routine di una donna parigina. La chiamata proviene dalla polizia di Le Havre, una città portuale nel nord della Francia, dove è stato ritrovato il corpo di un uomo senza vita. Nella tasca del defunto, un biglietto con il numero di telefono della protagonista. Questo evento inaspettato diventa il catalizzatore di un viaggio intimo e perturbante nei luoghi della giovinezza della protagonista, luoghi che non visitava da decenni.
Il racconto si svolge nell’arco di una sola giornata, durante la quale la protagonista si immerge nelle strade di Le Havre, una città intrisa di memorie e segreti. La città stessa diventa un personaggio, con la sua storia di distruzione e rinascita, un luogo dove il passato riaffiora con la forza inarrestabile della risacca. L’autrice intreccia abilmente il tema del ritorno, fisico ed emotivo, con una scrittura densa e avvolgente, che cattura il lettore fin dalle prime pagine.
Le Havre: un personaggio a sé stante
Le Havre emerge come un fulcro emblematico tra storia e memoria collettiva: l’impatto devastante dei bombardamenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale funge da eco per il presente odierno. Nel 1944 la città subì una quasi totale distruzione sotto i colpi inflitti da oltre 500 bombardieri degli Alleati. L’incredibile sforzo di ricostruzione condotto dall’architetto Auguste Perret restituì alla metropoli una veste architettonica moderna, celebrata come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2005.
Allorché ritrova Le Havre dopo tanto tempo, la protagonista deve confrontarsi con un ambiente trasformato. Tuttavia, le vestigia del suo storico vissuto sono ancora vive nelle strade della città. I flashback traumatici dei bombardamenti si amalgamano con il suo vissuto personale in un continuum che permette una riflessione sulle connessioni tra memoria pubblica e privata. Quest’intreccio emotivo costituisce l’essenza del romanzo stesso: così facendo invita il lettore a penetrare negli strati più reconditi delle esperienze sia della donna sia dell’ambiente urbano che la circonda.

La scrittura di Maylis de Kerangal
Maylis de Kerangal, candidata nel 2024 al prestigioso Prix Goncourt, è nota per il suo stile di scrittura caratterizzato da frasi lunghe e complesse che si estendono per pagine intere. In Giorno di risacca, l’autrice utilizza questa tecnica per creare un flusso narrativo continuo, che riflette il tumulto interiore della protagonista. La prosa è densa di significato, con descrizioni vivide e dettagliate che danno vita ai pensieri e alle emozioni del personaggio principale.
Nonostante la complessità della scrittura, il romanzo mantiene una struttura solida, che guida il lettore attraverso la trama senza mai perdere il filo. La traduzione italiana riesce a catturare l’essenza del testo originale, anche se alcune espressioni possono risultare meno efficaci rispetto al francese. Tuttavia, la ricchezza del linguaggio e la profondità dei temi trattati rendono Giorno di risacca un’opera affascinante e coinvolgente.
Per orientarsi fra testo e contesto
Giorno di risacca è un romanzo che invita il lettore a riflettere sul rapporto tra passato e presente, tra memoria e identità. La protagonista, attraverso il suo viaggio a Le Havre, esplora non solo i luoghi fisici della giovinezza, ma anche le emozioni e i ricordi che hanno plasmato la sua vita. Questo tema è presente anche in altre opere di Maylis de Kerangal, come Riparare i viventi e Nascita di un ponte, dove l’autrice indaga sulle connessioni tra le esperienze personali e il contesto storico e sociale.
Il romanzo offre spunti su come il passato continui a influenzare il presente e su come le esperienze vissute possano essere reinterpretate alla luce di nuove prospettive. La lettura di Giorno di risacca diventa così un’occasione per comprendere se le nostre memorie contribuiscano a definire chi siamo oggi. È il vecchio tema delle radici, che ancora oggi non ha perso di attualità.